Per produttori e laboratori

Il fatturato lo conosci. Adesso sappi quanto costa produrre ogni cosa.

Produci e vendi: un laboratorio, uno studio, un marchio con la sua piccola fabbrica. Materiali al prezzo che hai pagato davvero, ore che sono successe davvero, e due costi alla fine: quello che avevi previsto e quello che è venuto fuori.

ORDINI, CLIENTI E CANALI SONO GIÀ DENTRO
La catena

Ogni passaggio contribuisce al numero finale.

Non un ricarico su una stima. Comincia dal prezzo d’acquisto e finisce su una cifra che puoi difendere, con gli sfridi, gli scarti e il materiale rovinato contati lungo la strada.

Una specifica disegnata come albero: il prodotto finito, da cosa è fatto e i materiali acquistati, con il costo di ogni ramo.
  1. 01Il prodotto finito è a sinistra, accanto ciò di cui è fatto.
  2. 02Ogni ramo mostra quanto aggiunge al costo.
  3. 03Un materiale senza costo viene segnalato, non indovinato.
01 AcquistoQuanto hai pagato
02 RicettaCosa ci va dentro
03 ProduzioneOrdine di produzione
04 OreLavoro davvero fatto
05 SfridiRitagli e scarti
06 GiacenzaMovimento reale
07 RisultatoCosto per prodotto
PREZZO D’ACQUISTO · RICETTA · ORE · SFRIDI E ROTTURE · TUTTO DENTRO LA CIFRA FINALE
Due numeri, non uno

Il costo che avevi previsto e il costo che è successo.

Quasi tutti i sistemi ti danno una cifra e la chiamano verità. È nella distanza fra le due che se ne va una stagione senza far rumore: un lotto che ha richiesto più tempo, una percentuale di scarto che nessuno ha aggiornato, un fornitore che ha cambiato il prezzo.

PREVISTO19.80Quello che la ricetta diceva che sarebbe servito.EFFETTIVO23.15Quello che il lotto ha davvero consumato e le ore che si è preso.LA DIFFERENZA+17%Con nome e cognome, per prodotto e per lotto, finché puoi ancora farci qualcosa.
Di cosa ha davvero bisogno la produzione

Ricette, fasi, laboratori, ore.

La composizione di una variante: materiali, quantità e costi, e i totali.
  1. 01Ogni taglia e colore ha i suoi materiali.
  2. 02Costo previsto e costo effettivo, uno accanto all’altro.
  3. 03I totali restano «Parziale» finché ogni materiale non ha un costo.
Maggiori dettagli

Ricette e componenti

Un prodotto sa di cosa è fatto, confezione compresa, e una modifica a un componente arriva a tutti i prodotti che lo usano.

Ordini di produzione

Un ordine si riserva i suoi materiali, così niente viene promesso due volte e quello che manca viene detto prima che il lavoro parta.

Fasi e laboratori

Più laboratori, più ubicazioni e un percorso fra loro. Togli una fase o inseriscine una senza rifare il catalogo.

Le ore diventano stipendio

Le ore registrate mentre il lavoro avviene diventano insieme la paga dovuta e un costo sul prodotto. Nessun secondo foglio ore da confrontare con il primo.

Una giacenza che torna

Una cifra per articolo. Un ordine di produzione consuma, una spedizione scarica, un reso rimette dentro, e i tuoi canali leggono lo stesso numero.

Acquisti che seguono la domanda

La giacenza sotto l’orizzonte che imposti genera un ordine d’acquisto già pronto, in attesa del tuo sì su Telegram, Slack o via email.

La modifica che tutti rimandano

Riorganizza il modello di produzione in una frase.

Tirare fuori una fase, trasformare una riga in un materiale con il suo consumo, riagganciare tutte le ricette che lo usavano. In qualsiasi altro posto è un progetto con una riunione allegata.

QUELLO CHE HA SCRITTO QUALCUNO
«Tiriamo fuori la smaltatura come fase di produzione a sé. Gli smalti blu, verde e bianco dovrebbero diventare materiali con il loro consumo, invece di una riga dentro la cottura.»
QUELLO CHE HA FATTO IL SISTEMA
1nuova fase di produzione inserita
3materiali smalto creati con il loro consumo
14ricette riagganciate alla fase nuova
14costi ricalcolati
E PRIMA DI SALVAREHa mostrato il costo di ogni prodotto coinvolto, prima e dopo, e ha aspettato.
Contabilità vera, non un’approssimazione

Calcolato come lo calcolerebbe il tuo commercialista.

Due domande decidono se una cifra di costo vale qualcosa: come si valuta il magazzino e quali unità si consumano per prime. Le scegli tu entrambe, e il sistema le rispetta dappertutto.

Il conto economico: una linea del tempo, i controlli di periodo e base, e il prospetto dai ricavi all’utile netto.
  1. 01Scegli il periodo sulla linea del tempo.
  2. 02Scegli quando contano i ricavi: alla vendita, alla fattura o all’incasso.
  3. 03Ogni riga mostra il periodo precedente per confronto.
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VALUTAZIONE

Prima il costo più vecchio (FIFO), oppure costo medio

Scegli come si valuta il magazzino e ogni movimento la segue: entrate, consumi, trasferimenti e scarichi allo stesso modo. La cifra che ti chiede il commercialista è la cifra che il sistema ha già.

CONSUMO

Prima il più vecchio, oppure prima quello che scade prima

Prima la giacenza più vecchia, oppure prima quella con la scadenza più vicina. Per qualsiasi cosa con una vita utile, la seconda regola è ciò che impedisce a del buon materiale di scadere in silenzio dietro consegne più nuove.

RISULTATO

Un costo che puoi difendere

Materiali al prezzo pagato quel giorno, manodopera dalle operazioni davvero concluse, costi generali dove li imputi tu. Previsto contro effettivo, per ordine di produzione, con la differenza spiegata.

Pianificare

Guarda cosa porta il laboratorio prima di dire di sì.

La data che dai a un cliente vale quanto sai di ciò che il laboratorio ha già sulle spalle. Keelvy disegna ogni ordine di produzione su un calendario, mostra il carico di ogni macchina, indica la più stretta e conta il tempo che le cose restano ferme fra un’operazione e l’altra.

Lo stesso calendario ti dice cosa comprare e quando, così il materiale arriva prima che la serie ne abbia bisogno e non tre giorni dopo.

Due serie non si scontrano di nascostoGli ordini di produzione sono disegnati sul calendario, quindi uno scontro fra due serie si vede prima che accada.
La macchina più stretta ha un nomeUna cabina di verniciatura, due montatori, un forno solo. Ognuno ha la propria tariffa oraria e un limite a quanto può assorbire, e il piano mostra il carico di ciascuno e indica il più stretto.
Anche aspettare è tempoStagionatura, asciugatura, raffreddamento, riposo fra le operazioni. Le fasi che non richiedono manodopera richiedono comunque giorni, e il piano le conta come tempo in cui una macchina è occupata.
Un carico che si vedeOgni ordine di produzione sta su un calendario accanto agli altri, quindi cosa è in coda e cosa è in ritardo si vede a colpo d’occhio, senza ordinare nulla.
Acquisti pianificati sullo stesso calendarioCosa ordinare e quando, così il materiale atterra prima della serie invece di bloccarla.
Il ritardo si vede subitoGli ordini sono disegnati sul calendario, quindi cosa scade quando, e cosa è in ritardo, si vede a colpo d’occhio.
Un dettaglio che di solito costringe a una seconda ricetta

Lo stesso ingrediente, a concentrazione diversa a seconda del fornitore.

Un colorante al 4 % di un fornitore e al 6 % di un altro fa la stessa cosa a dosi diverse. Quasi tutti i sistemi ti costringono a sdoppiare la ricetta, e da lì in poi mantieni due di tutto.

Qui la ricetta resta una. La differenza sta nell’ingrediente stesso: un’impostazione che dice come si usa il materiale di quel fornitore preciso. Così consumo, costo e risultato finale si regolano da soli a seconda di quale fusto è aperto, e nessuno deve ricordarsene.

Più di una società

Commercia con te stesso, e fai tornare i conti.

Una società che produce e una che vende. Una società locale e una per l’export. Gestiscile come società distinte dentro un solo spazio di lavoro e sposta merce fra loro come operazioni vere: con documenti da entrambe le parti, il costo trasferito correttamente e una vista di gruppo che non conta due volte quello che hai venduto a te stesso.

Più società in un solo spazio di lavoroFINO A 10, SU SCALE
Merce spostata fra le tue societàCOME OPERAZIONI VERE, SU SCALE
Documenti emessi da entrambe le partiIN AUTOMATICO
Il costo viaggia con lo spostamentoINTATTO
Vista di gruppo senza doppioniSÌ
Tracciabilità

Quali lotti sono finiti in quell’ordine?

Risposto in pochi secondi, insieme a tutti gli altri posti dove quei lotti sono finiti. Lotti, scadenze e risposte a un richiamo sono inclusi in Retailer, Business e Scale, e per chi fa cosmetica, alimentare o integratori sono la differenza fra un brutto pomeriggio e un brutto trimestre.

Ogni consegna in entrata porta il suo lotto. La produzione consuma i lotti nell’ordine che scegli tu, e ogni lotto finito conserva la genealogia di quello che c’è dentro: così l’avviso di richiamo di un fornitore diventa un elenco di ordini, clienti e giacenze coinvolti invece di tre giorni di foglio di calcolo.

Numeri di lotto e di partitaDA BUSINESS
Scadenza e vita utileDA BUSINESS
Dov’è finito un lottoOGNI ORDINE, OGNI CANALE
Risposta a un richiamoSECONDI, NON UN POMERIGGIO
Coda di approvazionePERSONE E ASSISTENTE ALLO STESSO MODO
Cronologia delle modificheOGNI MODIFICA VIENE REGISTRATA IN AUTOMATICO
Comincia

Porta la tua ricetta più difficile. La costruiamo con te.

Lo imposti tu. Paga l’anno e costa meno.